Le Domande di Bambù

Le risposte già le conosci tu
martedì, 09 febbraio 2010

Le ragazze di Baile Mhistéala

Di ritorno ritornello

piedi piedini, leggi leggeri

sui trifogli di contea

 

dimentico la grotta scura

se cammino lungo le sue rive

insieme alle ragazze di Baile Mhistéala

 

rose e rose, avremo alle vesti

con le dita rotonde nell’aria

di flauto e grezze pieghe di viola, violà.

 

Come la tristezza che mai va via

questa mia vita a rincorrerti terra cara

 

cara ai margini delle case

ai tetti di paglia

ancora ti vedrò ricamo al tombolo

per un’altra storia di rovi e finestre

 

noi ragazze di Baile Mhistéala

amiamo le catene di ranuncoli

saltarello salterò

nelle tempeste e dintorni solitari.

 

Poi si fa notte nei fossi, ai confini

del cuore l’erica strappa

le mani tese. Amore mio ti cerco sempre.

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http://www.youtube.com/watch?v=I4iPD6Epl4w&feature=related

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categorie: eriu
sabato, 06 febbraio 2010

Prova di forza e pietre con paglia

 

Dove interra la vanga

il tuo colpo sicuro, con scarpone numero quarantatre

eh sì che, Pietro, hai visto otto fratelli

accanto

a tavola, rubando pane a destra

una cipolla a sinistra

 

ma davvero quel colpo di vanga

come un fucile, alle spalle

sei andato per i campi

nonostante il muro della mancanza.

 

Quel colpo di vanga

tua moglie l’ha perso un po’ prima

rivoltando le piaghe nel letto

e un pesante più pesante, anzi, malanno

in raccolta

 

proprio nonno dovevi capitarmi

a scavare le memorie d’ogni uomo

su questa terra d’infarti.

 

Eh sì che quel colpo di vanga

l’avrei nelle orecchie

come una lamiera dimenticata

in una fossa

la bomba

o l’effimero giorno che ci crolla

addosso, ad ogni spunto di barba

o di latte alle labbra.

 

Mi ritorni del tuo mestiere

e i tordi hanno altri nidi, delimito

un passo dopo

come lo scudiscio del tempo smidollato.

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categorie: diariodipinto
sabato, 30 gennaio 2010

La vera storia di Ardenne

Giustappunto girando il nócciolo

nella enne

il suo fondo senza fondo

rotondo, anzi r o t o l a v a.

Hai visto mai un ardere

di nulla?

Narciso, tra inizio e fine

di strada insomma

accorciò cambiando nome

 

si’ accisə chi t’ha riflesso

mondo ingrato, vilipendio!

 

così le montagne

mutano il dorso delle cose in sé:

ali di rocce e specchiate ad un cielo

in fiore, in bellezza

chiudono il profilo al bacio.

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categorie: ilsegnastorie
martedì, 22 dicembre 2009

frescobaldo il giorno mio

Certo che la strada è assai lunga

nel solstizio d’inverno - che arriva

vado via

a tre quarti vita mia, riallacciando stringhe

contando le semine

ripeto in avanti la sostanza

che mi appartiene, nella tasca del tempo

centro a sole pallido le scorte d’aria

e alici marinate, appena fresche

appena azzurre

 

dietro brulicano le steppe in fiore

ma ho nel palmo chiuso, comodo comodo

il mare aperto

l’imperturbabile sogno vero da racconto

da mangiare per bontà - e chili chili chili

da smaltire.

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categorie: camminamenti, de la mancha
domenica, 13 dicembre 2009

Gli hanno fatto la B-ua

 

B voleva esultare

avrebbe voluto abbracciare

tutta la folla   

folle

nel cielo si trovò

tra le stelle e poi sconvolto

nel volto tumefatto

piantò uno sguardo smarrito.

 

Spero non ritrovi la strada

per l’Italia. Stiamo bene qui senza il jolly

e le sue B-ugie. Mi consenta. Cloppete cloppete cloppete.

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categorie: quandocivuolecivuole
venerdì, 11 dicembre 2009

L'istante cresce del nulla

Quando il bicipite

si scioglierà del nodo, soffrirò meno

-dice il fisioterapista-

se fossi sbarazzina

crederei alle molte cause vinte

dalla luna in attrito con i tendini

della terra

un braccio forza che mi trastulla

in notti come questa

tesa ad accorciare gli angoli

della smorfia

mentre tutto precipita nel vano piano

della mia pancia

accanto al vicino tremare delle doglie.

Da maniscalco –ti dico proprio-

ferrare la madre delle sue morti. Non dimentico.

 

Che il gomito sia la misura incline alle farfalle

il grado esatto del volo, prima d’ogni gravità.

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categorie: sotto la notte
mercoledì, 09 dicembre 2009

Che non ho le nuvole

Mi guardo di te, metà cielo

vaporoso

dove rimane del mare disperso

l’idea incontrollabile

in viso, per sfiorarti il giorno migrante

alle mani chiedo

il frusciante rimbecco delle nuvole.

postato da: Polikwaptiwa alle ore 22:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: mio
venerdì, 04 dicembre 2009

Frenesie di un passo accordato

Duole in ruggine

l’infamia degli alberi, sì gli alberi

ancora

le foglie?         Benedette saggine

da schiamazzo autunnale

non accorre forse domani

l’involuto piangere della cornacchia

sul grigio rimbalzo delle zolle, china di rientro

le bestemmie del contadino.

 

Un gelo di labbra, ai bordi del guanto

che trattiene la sfida negli occhi. Chi va.

postato da: Polikwaptiwa alle ore 20:45 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: camminamenti
mercoledì, 02 dicembre 2009

Quanti anni hai, nonna La Rossa

Salverò quell'angolo di buio
dalle fauci del giorno
un pasto - ricordo - che mi divora
nel profondo l'azzardo degli occhi
 
un segno, avrei previsto lo scialle
da rammendare
o l’impossibile ramo di sorbo
selvatico ai capelli
 
un torto ampio che rinnego, là distesa
dentro la tua morte.
Ancora sveglia la voce mi morde
mi morde l’abbraccio.

La Rossa 

La rosa è morta

in un’ora ben secca, legnosa al colpo

nei miei sogni

alza un braccio sinistro verso il cielo

nero

l’altro indica la via, l’uno giusto

dove la troverò.

( 3 dicembre 1967 )

 

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categorie: diariodipinto
martedì, 10 novembre 2009

Mala ventura

Scellerato

grido, scempio all’inerzia

del dolore

trasmigra la pelle alla radura dei pescatori

in rete la gola morde

giunchiglie e cenere, scava il lago

di Tiberiade le rive agli uomini nel tormento

già vissuto

eppure ancora pascola il seme della peste

il veltro santo della morte, sotto il vetro

la veste nasconde

urla di carne in fiore e gomene mai legate

al fuoco che divora

          nervi di frassino. Albe d’avorio.

 

Isterico e folle demone, a piedi innocenti

scopro il vero volo.

 

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Ispirata all'opera di Ennio Iannuzzi

"DOLORE"

 

DOLORE_3

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categorie: acqua sacra